Nel 1889 Lorenzo Rubelli rileva la ditta di Giobatta Trapolin, specializzata in passamanerie, velluti, lampassi e broccati. Da questa tradizione prende forma la storia tessile della famiglia Rubelli, raccontata nel volume *Rubelli. Una storia di seta a Venezia*, pubblicato da Marsilio. Nel tempo l’azienda amplia la produzione e il commercio in Italia e in Europa, attraversando anche le difficoltà della Prima guerra mondiale. Accanto ai motivi storici, sviluppa uno stile contemporaneo e collabora con artisti come Guido Cadorin, Umberto Bellotto, Vittorio Zecchin e Gio Ponti. I suoi tessuti sono presentati alle esposizioni di Monza, alla Biennale di Venezia e alla Triennale di Milano e vengono impiegati anche nell’arredo del treno reale del 1928.







