Furlane story: le furlane vengono da una storia lontana. Nell’Ottocento, anche nelle campagne friulane e nella vicina Carnia, con le sue montagne selvatiche popolate da magiche presenze, crebbe il sapore freddo della povertà. È in questi paesaggi, e in quell’epoca, che sono nati i scarpez, alias le furlane, simbolo di un’economia della sopravvivenza piena di forza, di resistenza, di dignità. Furono le donne, avvicendate in mille faccende, le protagoniste di queste creazioni. Le costruivano utilizzando materiali riciclati, lavorandole con precisione e cura accanto al focolare, per farle indossare ai bambini e agli adulti della grande famiglia patriarcale, soprattutto nella buona stagione. Una tradizione che è si è consolidata lungo i decenni del Novecento, perfezionandosi nelle tecniche costruttive e nella scelta dei materiali, fino a diventare una calzatura sempre più apprezzata per la sua comodità e per la sensazione di libertà che sa assicurare all’andamento del piede.










